Florinas in giallo - l'Isola dei misteri - 2020 - ill. Angelo Monne

 

Gli ospiti della XI edizione di Florinas in giallo – l’Isola dei misteri

 

Ciro Auriemma

Nato a Cagliari nel 1975, col Collettivo Sabot fondato da Massimo Carlotto ha pubblicato nel 2008 il romanzo Perdas de Fogu (edizioni e/o). Nel 2010 ha pubblicato il romanzo Sette giorni di maestrale, scritto a quattro mani con Renato Troffa e inserito all’interno del trittico Donne a perdere (edizioni e/o). Nel 2014, insieme a Piergiorgio Pulixi e Stefano Cosmo, ha pubblicato il romanzo Padre Nostro (Rizzoli) e nel 2018 – insieme a Renato Troffa – ha pubblicato Piove deserto (DeaPlaneta).
 

MARIANTONIETTA AZZU

attrice formatasi al corso triennale per Tecnici teatrali attori e registi.
È a Sassari nel 1987 socia fondatrice dell’Ensemble Laborintus, associazione che riunisce artisti di diversa formazione con la quale ha prodotto numerosi spettacoli ed eventi, da I voli di Icaro su installazioni di Maria Lai e Pinuccio Sciola alla Buona Novella con Antonella Ruggiero, a numerose performances di musica e narrazione. In questo ambito si collocano diversi progetti sulla promozione della lettura di cui ideatrice e interprete fra cui il progetto Leggendo liberi articolato in vari recitals teatral-musical-letterari con l’apporto e interazione di musiche originali, ampiamente rappresentati.
Collaboratrice RAI – Radio Uno Sardegna – per letture di romanzi, conduce laboratori di teatro, lettura espressiva e dizione
 

ALICE BASSO

vive in provincia di Torino dal 2006. Debutta come scrittrice nel 2015 dopo avere lavorato per anni con diverse case editrici come redattrice, traduttrice dall’inglese e valutatrice di proposte editoriali, autrice di testi per aziende di prodotti multimediali e coordinatrice dei tutor di un master telematico in Comunicazione per l’Università degli Studi di Torino.
Col suo primo romanzo crea il personaggio di Vani Sarca, una ghostwriter appassionata di gialli che si trova sovente a collaborare in alcune indagini di polizia. Il ciclo della ghostwriter conta al 2019 cinque romanzi e due racconti, tutti pubblicati da Garzanti.
Nel 2019 esordisce come illustratrice per il saggio C’era una svolta, di Barbara Fiorio. Alcuni suoi libri sono stati tradotti in spagnolo (El Inesperado Plan de la Escritora Sin Nombre, Planeta Publishing, 2016, e Escribir es un oficio peligroso, Planeta Publishing, 2018) Appassionata di musica, è anche una cantante, una chitarrista e una sassofonista. Nel 2017 ha realizzato insieme alla sua band Soundscape 2.0 il “musical da camera” Signorina Bertero, dattilografa, un racconto drammatizzato e inframezzato da canzoni originali, ispirato alla storia della prima donna a entrare nell’azienda Reale Mutua nel 1926.
 

PASQUALE CHESSA

giornalista e storico, ha cominciato con i programmi culturali di Radio Rai, poi con la sezione cultura dell’“Espresso”, ha diretto la cultura dell’“Europeo” ed è stato vicedirettore di “Epoca” e “Panorama”. Ha scritto Rosso e nero, libro intervista con Renzo De Felice (Baldini & Castoldi 1995); Guerra civile 1943-1945-1948. Una storia fotografica (Mondadori 2005); Italiani sono sempre gli altri (con Francesco Cossiga, Mondadori 2007); Dux. Benito Mussolini. Una biografia per immagini (Mondadori 2008); L’ultima lettera di Benito (con Barbara Raggi, Mondadori 2010) e L’ultimo comunista. La presa del potere di Giorgio Napolitano (Chiarelettere 2013). Vive fra Roma, Parigi e Alghero, dove è nato.
 

GLENN COOPER

è uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. Oggi è presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è anche sceneggiatore e produttore cinematografico.
La biblioteca dei morti è il suo primo romanzo; è stato venduto in 22 Paesi e salutato dal Bookseller come «il debutto più atteso del 2009». La quadrilogia della Biblioteca dei Morti prosegue con Il libro delle anime (2010), Il tempo della verità (Nord 2012) e I custodi della biblioteca (2012).
Dannati, primo capitolo di La trilogia dei Dannati, esce nel 2014, seguito da La Porta delle Tenebre (2015) e L’invasione delle Tenebre (2015). La sua terza trilogia si compone di Il segno della croce (2016), Il debito (2017) e I figli di Dio (Nord 2018). Altri romanzi indipendenti sono La mappa del destino (2011), Il marchio del diavolo (2011), L’ultimo giorno (2012), Il calice della vita (2013) e Il sigillo del cielo (2019), Clean. Tabula rasa (2020).
 

LUCA CROVI

è tra i massimi esperti in Italia di letteratura di genere. Lavora per Sergio Bonelli Editore, dove dal 1993 si occupa della collana Almanacchi. Ha collaborato con «Italia Oggi», «Il Giornale» e «Max» occupandosi di musica. È autore di saggi e romanzi, da ultimi Noir. Istruzioni per l’uso (2013) e L’ombra del campione (2018), L’ultima canzone del Naviglio (2020). Ha sceneggiato fumetti ispirati alle opere di Andrea G. Pinketts, Joe R. Lansdale e Massimo Carlotto. Per Marsilio è autore della monografia Tutti i colori del giallo (2002) che ha inspirato l’omonima trasmissione radiofonica andata in onda su Radio 2, con cui ha vinto il Premio Flaiano nel 2005.
 

STEFANIA DIVERTITO

napoletana, classe 1975. Da oltre vent’anni giornalista in campo ambientale, è stata responsabile delle pagine di cronaca nazionale a Metro, e con la sua inchiesta sull’uranio impoverito ha vinto il premio Cronista dell’anno nel 2004, premiata dal presidente della Repubblica Ciampi. Ha vinto il premio Pasolini per le sue inchieste sull’amianto ed è autrice di numerosi libri tra i quali Uranio, il nemico invisibile (Infinito, 2005), Amianto, storia di un serial killer (Edizioni Ambiente, 2009), Toghe verdi (Edizioni Ambiente, 2011) e dell’ecothriller Una spiaggia troppo bianca (NN editore, 2015). Ha prodotto e realizzato il docufilm Asbeschool, con il regista Luca Signorelli, sull’amianto nelle scuole (2017). Ha collaborato con l’Espresso, Left, Il Fatto, Vanity Fair. Attualmente è capo ufficio stampa e portavoce del ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
 

GIUSEPPE FABRO

(1949) vive in Piemonte. Da più di trent’anni fa l’educatore professionale. Ha fondato tre comunità terapeutiche per il recupero da tossicodipendenze, alcol e disagio sociale. Il sangue dei padri è il suo primo romanzo.
 

GIOVANNI IMPASTATO

nato a Cinisi nel 1953, è fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978. Ha raccolto la sua eredità e portato avanti la lotta che il fratello aveva cominciato a intraprendere. È tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, impegnata nella sensibilizzazione e nel contrasto alla criminalità organizzata. La sua voce accorata e sincera racconta il conflitto di chi ha vissuto la mafia e l’antimafia all’interno delle mura domestiche, e la successiva battaglia nel nome della legalità e della verità.
 

ANTONIO IOVANE

è nato e vive a Roma. Giornalista, conduce una trasmissione radiofonica (Capital Newsroom) insieme a Ernesto Assante su Radio Capital. Ha pubblicato due libri per Barbera editore: La gang dei senzamore (2005) e Ti credevo più romantico (2006).
 

FABIO ISMAN

giornalista e scrittore, è stato per molti anni inviato del «Messaggero». Con il Mulino ha pubblicato «Andare per le città ideali» (2016), «L’Italia dell’arte venduta» (2017), «1938, L’Italia razzista» (2018), «Andare per l’Italia degli intrighi» (2020). Partendo da questo ultimo libro abbiamo pensato di dedicare un evento ai Misteri e complotti d’Italia cui parteciperanno, insieme a Isman, Pasquale Chessa e Elias Vacca.
 

SALVATORE MAIORE

contrabbassista e violoncellista, agli studi classici affianca da subito il jazz. Dopo aver studiato al Conservatorio di Cagliari si sposta a Verona dove risiede fino al 2018, anno del suo ritorno a Sassari. Compositore e leader di molti progetti a suo nome, ha fatto parte di formazioni molto prestigiose tra cui Sardinia Quartet, Gramelot Ensemble, Trio di Glauco Venier, Quartetto Internòs (con Paolo Fresu), progetto Itaca (di Peo Alfonsi), il duo Mingus World con Maria Vicentini. Tra le collaborazioni più importanti quella con il clarinettista Gabriele Mirabassi, con il quale ha registra il disco “Canto di Ebano” (vincitore del Top Jazz come miglior disco dell’anno 2008) e con il pianista Stefano Battaglia con il quale ha registrato quattro lavori discografici, per la casa discografica tedesca ECM. In più di trent’anni di attività discografica e concertistica ha collaborato inoltre con Lee Konitz, Billy Cobham, Franco D’Andrea, Steve Grossman, Gianluigi Trovesi, Nicola Stilo, Enrico Rava, David Liebman, Sandro Satta, Noa, Don Byron, Roberto Ottaviano, Luciano Biondini, Enzo Favata, Trilok Gurtu, Al Di Meola, Pietro Tonolo e moltissimi altri. Ha partecipato a più di 50 pubblicazioni discografiche e suonato nei maggiori festival di jazz internazionali. È stato per sei anni il direttore del Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio di Vicenza dove attualmente è titolare della cattedra di contrabbasso jazz.
 

SALVATORE MALTANA

nato ad Alghero il 05/02/1972. Studi di formazione professionale: Seminari Nuoro Jazz e Siena Jazz con: A. Zanchi, P. Dalla Porta, S.Battaglia, R. Cipelli e T. Tracanna.
Master class: Steve Lacy, Sheela Jor- dan, Ralph Towner, Pierre Favre, Miroslav Vitous, D. Douglas, R. Towner, D. Holland.
Tournèe, Festival e rassegne Jazz: Italia, Germania, Spagna, Catalunya, Croazia, Albania, Argentina, Brasile, Egitto, Norvegia, Olanda, Lussemburgo,
Inghilterra, Austria, Ungheria, Canada
Ha suonato con: Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Dado Moroni, Emanuele Cisi, Sade Mangiaracina, Peter Berstein, Gavino Murgia, Bebo ferra, Roberto Gatto, Stefano D’Anna, Django Bates, Jesse Van Ruller, Pierre Favre, David linx, Daniele di Bonaventura, Dino Saluzzi, Riccardo Luppi, Renato D’Aiello, Michael Rosen, Roberto Cecchetto, Sandro Satta, Angelo Lazzeri, Luca Falomi, Claudio Corvini, Michel Marr, Andrè Jaume, Michele Rabbia, U.T.Gandhi, Salvatore Bonafede, Tamara Obrovac, Orchestra, Metropole dell’Olanda, Marco Tamburini, Gianni Cazzola, Ares Tavolazzi, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta, Maurizio Giammarco, Ettore Fioravanti, Rodolfo Maltese, Luca Aquino, Andrea Sabatino, Giovanni Falzone, Maurizio Camardi, Fausto
Beccalossi, Mark Harris, Juarez Moreira, Franca Masu, Andrea Parodi, Francesco Di Giacomo, Paolo Ciarchi, Tenores di Bitti, Tenores di Orosei, Concordu di Castelsardo e con il M° delle Launeddas Luigi Lai.
Nel 2014 entra in pianta stabile come insegnate di Basso Elettrico Musica d’insieme Seminari di Nuoro Jazz estivi diretti Da Roberto Cipelli.
Dal 2020 direttore artistico dei Seminari e Festival di Nuoro Jazz.
 

ENRICO PANDIANI

(Torino 1956) ha esordito nel 2009 con Les italiens, vincitore del Premio Belgioioso Giallo 2009, con il quale ha inaugurato la saga del commissario Jean-Pierre Mordenti. Tra i fondatori, assieme a un gruppo di altri scrittori, dell’associazione Torinoir, è considerato uno dei migliori autori italiani di romanzi polizieschi. Oltre alle avventure de “les italiens”, in BUR sono disponibili La donna di troppo e Più sporco della neve della serie di Zara Bosdaves.
 

ILARIA PILAR PATASSINI

cantante, autrice, interprete, performer. Ha 4 album a suo nome all’attivo (Luna in Ariete, 2019; L’amore è dove vivo, 2015; Sartoria Italiana Fuori Catalogo, 2011; femminile Singolare, 2007). Nella sua musica trova spazio la canzone d’autore, il jazz, il folk, la musica classica, la poesia e la letteratura. Svolge attività concertistica principalmente in Italia e in Canada. È docente di Interpretazione presso l’Accademia di Alta Formazione “Officina Pasolini”. Vive tra Roma e Alghero.
 

ALESSANDRO PERISSINOTTO

(Torino, 1964), docente di Teorie e tecniche delle scritture all’Università di Torino e visiting professor presso la Denver University, ha esordito come narratore nel 1997 ed è autore di sedici romanzi, tra cui: Semina il vento (2011), Le colpe dei padri (2013, secondo classificato al premio Strega), Quello che l’acqua nasconde (2017), tutti editi da Piemme. Nel 2019 pubblica con Mondadori Il silenzio della collina, vincitore della nona edizione del premio Lattes Grinzane. Le sue opere sono state tradotte in numerosi paesi europei, negli Stati Uniti e in Giappone.
 

GIOVANNI SANNA PASSINO

Tra le collaborazioni più significative quella dell’Ensemble Sardegna Oltre il Mare, Scrusciuscatalasciu Quintet, “Visioni Sonore Ensemble”, Mudras 4tet, Jean Marie Machado Ensemble.
Con l’Orchestra Jazz della Sardegna suona in numerose produzioni con vari artisti tra cui Colin Towns, Carla Bley, Steve Swallow, Andy Sheppard, Bob Mintzer, Javier Girotto, Perico Sanbeat, Norma Winstone, Maria Pia DeVito, David Linx. Nguyen Le, Fabrizio Bosso e tanti altri.
Si è esibito in numerosi festival in Italia e all’estero, soprattutto in Catalogna dove ha suonato in tournée con i Mudras 4tet e come presentatore del Ruben Berengena Trio, oltre che in Francia, Germania, Inghilterra.
In Italia ha suonato in alcuni dei più importanti Festival Jazz tra cui Roma Villa Celimontana Jazz, Siena Jazz Festival, Torino Fringe Jazz Festival, Festival Puccini a Torre del Lago, Time in Jazz Berchidda.
Ha suonato anche con Maurizio Giammarco, Jesse van Ruller, Antonello Salis, Paolo Fresu, Giorgio Crobu, Gavino Murgia, Riccardo Fassi, Roberto Spadoni e altri.
Ha pubblicato 20 album sia come ospite che nelle sue band per Splachs (H) Records, Blue Serge Records, JazzOp Records, Felmay.
 

SIMONE SASSU

nato nel 1970. Diplomato in Pianoforte e in Musica Jazz al Conservatorio di Musica di Sassari, è pianista, tastierista e arrangiatore dal 1983 in formazioni rock, pop, jazz, teatrali e di musica sperimentale, con cui ha realizzato numerosi lavori discografici e partecipato a importanti festival nazionali. Ha suonato, fra gli altri, con Patrizio Fariselli, Roberto Dani, Elio Martusciello, Paolo Ciarchi, Paolo Bonfanti, Francesco Cusa, Beppe Dettori, Bob Destiny, Joe Perrino, Andrea Tofanelli, Vincenzo Vasi, con le cantanti Paola Atzeni, Claudia Crabuzza, Rossella Faa, Ilaria Porceddu, Cheryl Porter e Marta Raviglia. In ambito teatrale, si è esibito con Fausto Amodei, Mario Faticoni, Tino Petilli, Paolo Rossi, Vincenzo Costantino ‘Chinaski’, Beppe Costa, Silvano Agosti.

SPERANZA SERRA

nata a Sassari, insegnante, si occupa di promozione della lettura. Scrive da sempre racconti, poesie e altro. Collabora con l’associazione Laborintus da molti anni producendo testi originali per reading letterari, fra questi, ultimo in ordine di tempo, Mistero Nero, sulla vita della cantante Billie Holiday
 

ALESSIA TRIPALDI

è sociologa e cofondatrice dell’organizzazione Sineglossa. Ha lavorato per diverse case di produzione come sceneggiatrice. “Gli scomparsi” è il suo primo romanzo.
 

Renato Troffa

Nato a Cagliari nel 1976. Psicologo, docente di psicologia sociale e di inclusione delle diversità. Ha pubblicato, nel 2008, insieme a Massimo Carlotto, Francesco Abate e al Collettivo Sabot, il romanzo Perdas de Fogu (edizioni e/o, vincitore del premio letterario Nori Ecologista Jean-Claude Izzo). Insieme a Ciro Auriemma ha pubblicato Piove deserto (2019) e il romanzo Sette giorni di maestrale(2010), parte del trittico Donne a perdere (edizioni e/o, finalista al IV premio del festival mediterraneo del giallo e del noir) . Alcuni suoi racconti sono comparsi su “Il Manifesto” esu “La Nuova Sardegna”. Nel 2016 un racconto scritto assieme ai membri del Collettivo Sabot è stato pubblicato nella raccolta Mai senza rete, Rete Iside Onlus. Nel 2011, con lo stesso collettivo, ha pubblicato sulla rivista “Narrare i Gruppi” l’articolo “Raccontare i gruppi sociali. La proposta del Noir Mediterraneo”.
 

ANGELO BACHISIO ULGHERI

inizia a studiare chitarra a 15 anni come autodidatta.
A 16 anni inizia a suonare in varie formazioni cover pop rock
Partecipa nel 95 e nel 98 ai Seminari Jazz di Nuoro con il prof. Tomaso Lama con cui prosegue gli studi privatamente ad Imola. Dal 98 si trasferisce a Genova; suona in vari gruppi cover e collabora come arrangiatore e chitarrista con il cantautore genovese F. Andreotti. Dal 2001 si trasferisce a Bologna; suona in vari gruppi cover e registra due cd con il cantautore rock veneziano Stefano Lumine , prodotto dal Maestro Vince Tempera. Con Lumine suona in vari rock-festival a Bologna, a Occhiobello (FE) e all’Hard rock cafe’ di Roma per la presentazione del cd.
Nel 2004 partecipa al “6è Festival De Jazz” svoltosi a Girona in Spagna con
il “Quintet de l’Alghuer & Quintet de Girona”. Partecipa nel 2005 ai seminari jazz di Nuoro , all’interno dei quali frequenta la master class di chitarra con John Abercrombie . Nello stesso anno frequenta un seminario di tre giorni con Pat Metheny a S.A. Arresi. Partecipa ad “April Jazz” ,rassegna jazz che si svolge ad Alghero con “Urgediger Jazz 5tet”. Dal 2005 insegna chitarra moderna nella scuola civica “Sonos de Janas” per il comune di Olmedo.
Nel 2006 partecipa al “Premio nazionale delle Arti “ sezione jazz , svoltosi presso il conservatorio di Como ,in rappresentanza del Conservatorio di Sassari. Dal 2006 collabora con il Mudras Quartet con cui si esibisce a Cagliari all’ “European Jazz Expo.06” e nella rassegna Algherese “april Jazz” 2007.
Nel 2009 consegue il diploma Accademico di 1° livello in Jazz presso il
Conservatorio di Musica di Sassari con votazione di 110 e Lode.
Dal giugno 2010 ad oggi ha collaborato con artisti nazionali quali Umberto Smaila , ,Marco Edoardo Vianello, Annalisa Minetti, Andrea Mingardi , Eugenio Finardi ,Beppe Dettori, Fiordaliso , Francesco Capodacqua , Studio3 e tanti altri.
Nel 2014 e nel 2015 partecipa al “Go Music Tour “ in Germania tenendo molti concerti con vari Artisti quali: Martin Engelien (germania) Basso, Yaelle Cinkey (Francia)Voce, Mel Gaynor ( Simple Minds – UK ) Batteria., Kevin Bents (New York ) voce, Berni Bovens (olanda) batteria.
 
 
 

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